Un tuffo nella Biodiversità

Sabato 7 marzo 2026 all’Acquario del Salento di Santa Maria al Bagno è stato presentato un nuovo percorso tattile e sensoriale: “Un tuffo nella biodiversità” è un progetto che nasce dalla volontà di aumentare l’accessibilità in senso ampio ed arricchire l’esperienza di visita, rendendola più immersiva, autonoma, multisensoriale e con una maggiore attenzione verso le persone con disabilità. Il percorso di visita, dunque, si amplia attraverso nuovi strumenti divulgativi e digitali, contenuti multilingue accessibili tramite i QR Code, pannelli tattili e installazioni dedicate alla biodiversità marina che permettono un’esplorazione diretta, oltre a supporti audiovisivi per una fruizione più autonoma e interattiva.

Una giornata di presentazione e sperimentazione dei nuovi allestimenti realizzati dalla cooperativa Fluxus (gestore dell’Acquario), progetto nato grazie al finanziamento PNRR Unione Europea Next Generation EU – Ministero della Cultura, con fondi propri di Fluxus e con la collaborazione del Comune di Nardò.

Il percorso espositivo, con le 17 vasche di acqua marina che ricostruiscono i fondali ed ospitano la fauna locale, è stato potenziato ed adeguato alle esigenze più varie. Nuovi servizi e nuove proposte di visita seppur in un ambiente di dimensioni contenute.

È ora disponibile un percorso sensoriale con audio guida che consente l’isolamento acustico dal contesto. Un percorso per famiglie con bimbi under 5 che hanno anche a disposizione una stazione di cambio pannolini ed un’area dedicata.

Un percorso per ciechi e sordomuti, sia con guida che in autonomia grazie anche alla presenza di una mappa tattile e di didascalie in braille. In occasione dell’open day, hanno testato il percorso rappresentanti dell’associazione Albatros disabled dive school, progetto Paolo Pinto di Bari e dell’associazione Costruiamo Inclusione APS con sede ad Alessano.  La Dispensa della Biodiversità è un grande espositore in legno con cubi rotanti che ospita organismi marini che possono essere osservati da vicino, annusati e toccati, seppur con la dovuta delicatezza. Pannelli tattili, speculari alle vasche delle due sale principali, totem didascalici integrati da Qr-Code con contenuti extra e multilingue e rialzi per bambini per ogni vasca, giochi a video, postazioni per la libera osservazione al microscopio, consentono oggi di effettuare una visita particolarmente interattiva anche in totale autonomia.